Sviluppo sostenibile: al via a Monza la prima tappa di un ciclo di incontri promosso da ASviS e AXA Italia sui territori
Regioni e Province Autonome sono lo snodo decisivo per l’attuazione dell’Agenda 2030. Da questa convinzione prende avvio il ciclo di incontri, promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e AXA Italia, volto a rafforzare la capacità dei territori di definire e attuare politiche di sviluppo sostenibile.
Il primo appuntamento si è svolto il 12 febbraio a Monza, alla Villa Reale, con un confronto sulle Regioni del Nord Italia che, a partire dai dati del Rapporto Territori ASviS “Obiettivi globali, soluzioni locali”, pubblicato a dicembre 2025, ha messo al centro il ruolo degli enti locali, delle città, delle aree interne e dei territori montani nelle transizioni ambientali, sociali ed economiche.
L’incontro di Monza inaugura un percorso che continuerà nei prossimi mesi con una tappa dedicata al Centro e un’ultima tappa al Sud Italia, con l’obiettivo di diffondere sul territorio i risultati del Rapporto e contribuire alla costruzione di politiche territoriali più efficaci e coerenti con gli impegni dell’Agenda 2030, attraverso un confronto diretto con amministrazioni, imprese e cittadini.
ASviS è la più grande rete italiana di enti e associazioni dedicate allo sviluppo sostenibile e rappresenta un interlocutore autorevole per le istituzioni. Attraverso questa collaborazione AXA Italia intende contribuire al dibattito nazionale, portare la propria esperienza assicurativa e favorire un dialogo costruttivo sulle priorità del Paese, per generare progresso.
"Come AXA Italia, siamo orgogliosi di supportare ASviS in un percorso nazionale per promuovere dati solidi e analisi territoriali che possano essere di ispirazione per l’attuazione di politiche efficaci orientate alla coesione e allo sviluppo” ha affermato Giorgia Freddi, Responsabile Comunicazione Esterna, Sostenibilità e Relazioni Istituzionali di AXA Italia. “Crediamo in una visione costruttiva della sostenibilità, basata su fatti e fiducia, per affrontare sfide cruciali come il cambiamento climatico, l'invecchiamento demografico e le disuguaglianze sociali. E ancora una volta confermiamo il nostro impegno: lavorare accanto alle istituzioni e sostenere la diffusione di quelle buone pratiche che possano contribuire alla resilienza del Paese e a un progresso sostenibile uniforme”.
AXA Italia: Top Employer per il sesto anno consecutivo
AXA Italia è Top Employer per il sesto anno consecutivo, ottenendo la prestigiosa certificazione da Top Employers Institute.
Al cuore del riconoscimento, un impegno quotidiano nel costruire una cultura aziendale attorno a due pilastri della “People Strategy”: “Care & Dare”, valorizzando l’unicità di ogni singola persona, l’inclusione e il benessere a 360° e promuovendo allo stesso tempo l’importanza di accogliere il cambiamento mediante iniziative e percorsi di crescita professionale e personale e lo sviluppo di competenze cruciali per il futuro, dal Tech&Data all’intelligenza artificiale, fino alla sostenibilità.
L’impegno di AXA Italia
Nel corso del 2025, il Gruppo ha ulteriormente rafforzato il suo impegno distintivo per la cura di tutti i collaboratori ampliando le opportunità di accesso a programmi di mentoring e coaching per supportare la crescita personale e professionale, oltre al servizio di counselling per superare eventuali situazioni di difficoltà o disagio e a webinar per affrontare fasi delicate della vita.
Centrali le iniziative di prevenzione e contrasto della violenza di genere, con programmi formativi ad hoc pensati anche per riconoscere i primi segnali di violenza, servizi di supporto dedicati e, in caso di violenza domestica o intrafamiliare, la possibilità di poter contare sul “trusted primary contact”, una figura interna che in totale confidenzialità, può fornire un primo ascolto, supporto e indirizzo.
Sono inoltre proseguite le iniziative sia in ambito di benessere psicofisico che di benessere finanziario, con servizi di consulenza, eventi dedicati, learning e digital financial check up disponibili per tutti i collaboratori. Diversi i servizi a supporto delle famiglie e della genitorialità, tra cui, oltre a Summer Camp, programmi “digital parent” e “SOS Genitori”, l’estensione del congedo co-parent a 5 settimane.
Cruciale per AXA Italia anche l’investimento in competenze critiche per il futuro, attraverso percorsi formativi, di upskilling e mentoring su ambiti come l’AI e la trasformazione digitale e la Sostenibilità, oltre a programmi per promuovere più in generale la crescita professionale e personale e allenarsi alla cultura dell’ascolto e del feedback.
Prosegue, infine, nel nuovo approccio al volontariato aziendale, al centro del piano strategico e volto al rafforzamento del ruolo sociale di AXA Italia, il coinvolgimento attivo di tutti i collaboratori che possono dedicare fino a 8 ore lavorative annue ad attività di volontariato individuale e la scelta di dedicare tutti i team building aziendali ad attività ad alto impatto sociale.
La certificazione di Parità di Genere
Nel 2025 AXA Italia ha ottenuto da Bureau Veritas la Certificazione di Parità di Genere, un importante riconoscimento del valore del percorso costruito negli anni e dei risultati qualitativi e quantitativi raggiunti sul fronte della Gender Parity.
AXA Italia: fa tappa in Toscana il ciclo di incontri dedicati alla prevenzione dei rischi climatici con Confindustria Toscana Nord e il patrocinio di Comune di Lucca e Regione Toscana
- L’incontro, dal titolo “Cambiamenti Climatici. Prevenire e mitigare il rischio” è il sesto promosso da AXA. Obiettivo dell’iniziativa, realizzata con il Patrocinio di ANIA, Comune di Lucca e Regione Toscana, contribuire a diffondere maggiore consapevolezza sui rischi climatici e sulle strategie di mitigazione e prevenzione che è possibile adottare nei territori.
- Presentato uno studio esclusivo sulla rischiosità futura della regione Toscana realizzato da AXA Climate su temperature estreme, inondazioni, stress idrico e frane
- A confronto sul tema, istituzioni locali, associazioni di categoria, imprese e agenti, per condividere esperienze e proposte concrete per uscire dalla logica dell’emergenza.
L'evento "Cambiamenti Climatici. Prevenire e mitigare il rischio – AXA incontra il territorio"
Si è svolto a Lucca, in Toscana, nella sede di Confindustria Toscana Nord, il sesto appuntamento del ciclo di incontri dedicati al territorio, organizzati dal Gruppo assicurativo AXA Italia, dal titolo “Cambiamenti Climatici. Prevenire e mitigare il rischio – AXA incontra il territorio”.
Con il Patrocinio di ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), Comune di Lucca e Regione Toscana, l’iniziativa prosegue sul territorio italiano dopo le tappe di Senigallia, Cervia, Treviso, Varese e Torino con l’obiettivo di diffondere una sempre maggiore consapevolezza su un tema centrale e urgente per il futuro della società: il cambiamento climatico.
La ricerca di AXA Climate: gli ambiti di rischio prioritari per la regione Toscana
Al centro dell’incontro, lo studio scientifico sul grado di rischiosità futuro, al 2050, della regione Toscana, realizzato da AXA Climate, società del Gruppo che si avvale di un team di oltre 20 PhD esperti in scienza e climatologia e data scientist.
3 gli ambiti di rischio prioritari per la regione: temperature estreme, inondazioni e stress idrico.
- Sul fronte delle temperature estreme, i modelli di AXA Climate prevedono un aumento delle temperature annuali su quasi tutta la regione Toscana, passando dai 30-34°C della baseline ai 34-38°C nel 2050. In particolare, sarà la parte centrale della regione ad essere particolarmente colpita da ondate di calore, con temperature che supereranno i 38°C nel 2050, contando 5 giorni in più in cui le temperature massime percepite all’ombra supereranno i 40°C.
- Gli episodi di inondazioni e piogge intense diventeranno sempre più frequenti con il cambiamento climatico. Già a marzo 2025 le provincie di Livorno, Pisa e Firenze hanno visto cadere in 24h l’equivalente del 300% della media mensile di alcune parti della regione con impatti molto importanti sul settore industriale, agricolo e turistico. L’aumento nei livelli di inondazioni interesserà principalmente i quartieri di Sant’Angelo in Campo e la zona al nord del fiume Serchio, causando un impatto diretto su alcune strade essenziali all’attività economica della Toscana, come l’A11 e l’E76 tra Pisa e Firenze. I livelli d’acqua raggiungeranno i 50-150cm intorno alla città di Lucca e fino a 4 metri in alcune parti delle autostrade.
- La Toscana sarà inoltre sempre più soggetta a stress idrico con intensificazioni del fenomeno nella parte nord, raggiungendo fino a quasi l’80% dell’acqua disponibile usata entro il 2050. Nell’altra metà della regione, dove il rischio viene già considerato “estremamente alto”, si accentuerà ulteriormente aumentando da 86% a 132% tra la baseline e il 2050.
A confronto sul tema per condividere esperienze e proposte concrete
Con questo ciclo di incontri, AXA ha voluto porre l’attenzione su possibili azioni di prevenzione e mitigazione dei rischi climatici: da misure di sensibilizzazione o di revisione dei piani di emergenza e di business continuity, fino a potenziali misure di adattamento delle infrastrutture e delle attività aziendali.
A confronto sul tema, per condividere esperienze di chi ha vissuto gli effetti del cambiamento climatico e proposte concrete sia in termini di sensibilizzazione e educazione che di adattamento e resilienza, istituzioni nazionali e locali, associazioni di categoria, imprese del territorio e agenti.
“Nel Profondo – con i futuri guardiani del mare”: AXA Italia e Worldrise portano il mare in città grazie agli Ocean Ambassador
L’evento “Nel Profondo – con i futuri guardiani del mare”
Il 12 novembre, nel quartiere di NoLo, nel cuore di Milano, oltre 60 studenti hanno preso parte all’evento “Nel Profondo – con i futuri guardiani del mare”, organizzato da AXA Italia, come parte dell’impegno nell’Alleanza 30x30 e nell’ambito del programma Ocean Ambassador, e Worldrise, organizzazione non profit impegnata da oltre 10 anni nella conservazione efficace del mare.
Con il patrocinio del Municipio 2 di Milano, l’iniziativa, che ha visto la partecipazione di Giorgia Freddi, Head of External Communication, Sustainability & Public Affairs di AXA Italia; Mariasole Bianco, Co-Fondatrice e Presidente di Worldrise; Virginia Tardella, Co-fondatrice e Direttrice Artistica di Worldrise; l'artista Francesco Bedini; Donatella Ronchi, Assessora alle Politiche Sociali del Municipio 2 e di Anna Pollani, Dirigente Scolastisco I.C. Simona Giorgi, contribuisce concretamente all’obiettivo 30x30, il traguardo internazionale che mira a proteggere almeno il 30% dei mari italiani entro il 2030.
Il murale assorbi-smog “Nel profondo, noi siamo mare” e i laboratori creativi di educazione ambientale
A fare da cornice all’iniziativa, il murale assorbi-smog “Nel profondo, noi siamo mare”, realizzato da Worldrise insieme all’artista Bedo come parte della campagna nazionale “Nel Profondo”, nata per riportare il mare al centro della nostra identità e azione collettiva.
L’opera, dipinta con una speciale pittura ecologica in grado di assorbire lo smog come farebbe un bosco di 100 m², è diventata il punto di partenza di un viaggio educativo: guidati dalle biologhe marine di Worldrise e con il supporto degli Ocean Ambassador AXA, gli studenti dell’I.C. Simona Giorgi hanno partecipato a un laboratorio interattivo e creativo, scoprendo meraviglie, minacce e soluzioni per la tutela del Pianeta Blu. Un percorso che li ha trasformati da spettatori a protagonisti, capaci di diffondere conoscenza e comportamenti responsabili all’interno della propria comunità.
Future Risks Report 2025: cambiamento climatico ancora primo rischio percepito nel mondo e in Europa cresce l’incertezza per i rischi geopolitici, le tensioni sociali e l’AI
Il Gruppo AXA pubblica la dodicesima edizione del “Future Risks Report”, indagine sui rischi emergenti a livello globale realizzata in collaborazione con IPSOS, che ha intervistato 3.600 esperti di rischio in 57 Paesi (+ 7 rispetto all’edizione 2024) e 23.000 persone/cittadini da 18 Paesi, per comprendere e valutare la percezione della minaccia e dell'impatto dei rischi emergenti sull’intera società.
Il rischio climatico si conferma in cima alla classifica, anche se non in tutti i Paesi e con pareri discordanti tra esperti e cittadini, lasciando emergere una certa “climate fatigue”, la sensazione di essere sopraffatti e desensibilizzati dal costante bombardamento di informazioni e notizie sulla crisi climatica, anche a fronte di uno scenario di attualità fortemente influenzato dai conflitti in corso che sposta l’attenzione.
L’instabilità geopolitica si conferma al 2° posto a livello globale, ma per gli esperti europei è il 1° rischio, superando il cambiamento climatico (che rimane invece al primo posto per la popolazione).
Seguono i rischi cyber, a cui si affiancano quelli legati all’intelligenza artificiale e Big Data, sempre più rilevanti nelle classifiche degli esperti specie in America, Asia e Africa, ma entrati ora stabilmente nella top 10 dei rischi percepiti anche dai cittadini.
Cresce inoltre la consapevolezza in tutto il mondo di rischi sempre più interconnessi che richiedono soluzioni olistiche a livello globale e azioni preventive, con un ruolo importante per le assicurazioni.
Nella classifica italiana, il cambiamento climatico si conferma al 1° posto, mentre resiste al 2° posto per i cittadini, in controtendenza rispetto alla media europea, l’inquinamento.
In Italia il senso di vulnerabilità e di crescente impatto delle crisi sulla vita quotidiana delle persone rilevato dal report è leggermente superiore alla media globale (esperti italiani: 97% vs 96% global; cittadini: 95% vs 93% global).
Particolarmente avvertito anche il rischio di divisioni sociali e il senso di frammentazione, riportato dal 53% dei cittadini (vs 46% della media europea e 39% a livello global). Ancora una volta, il fattore principale è l’inasprimento delle disuguaglianze sociali, dichiarato dal 55% del campione.
I rischi demografici sono al cuore dei timori degli italiani, particolarmente sensibili a tematiche legate all’aumento dei costi sanitari, alla tenuta del sistema previdenziale e sanitario e alle sfide legate alla fase di lunga vita, in particolare nell’ambito delle tematiche di assistenza e di cura di una popolazione sempre più longeva.
Scarica qui il Future Risks Report 2025
AXA Italia e Fondazione Una Nessuna Centomila presentano “Tok Tok, Chi è?”, progetto di sensibilizzazione nelle scuole contro la violenza di genere
È stata presentata, a Napoli, una nuova fase dell’impegno congiunto tra AXA Italia e la Fondazione Una Nessuna Centomila: “Tok Tok,Chi è?”, nuovo progetto nazionale di educazione affettiva rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, per promuovere una cultura dell’ascolto, del rispetto e della prevenzione della violenza di genere.
Dopo il successo de “La fatica di essere medie” – progetto che ha coinvolto oltre 1.200 studenti in venti scuole italiane – “Tok Tok,Chi è?”, nasce come nuovo percorso strutturato che punta al cuore della fascia preadolescente, fase della crescita delicata e spesso invisibile, per aprire spazi di parola e confronto su temi come corpo, emozioni, relazioni, identità e socialità. Il progetto prende il nome da un gioco dell’infanzia – bussare a una porta e chiedere “chi è?” – ma si rivolge a chi non è più bambino e non è ancora adulto. Un’età di transizione, segnata da fragilità, domande e cambiamenti, che spesso trova pochi strumenti per esprimersi. “Tok Tok, Chi è?” nasce per colmare questo vuoto, rivolgendosi non solo ai ragazzi e alle ragazze, ma anche a chi li accompagna: insegnanti e famiglie.
Con il sostegno di AXA Italia, il progetto toccherà tre scuole italiane – una al Nord, una al Centro e una al Sud –seguendo tre classi per ciascun istituto lungo tutto l’anno scolastico. L’obiettivo è costruire un modello educativo strutturato, partecipativo, pensato per coinvolgere in modo orizzontale tutta la comunità scolastica. Una risposta concreta, un invito collettivo a costruire una cultura della cura, del rispetto e della corresponsabilità. Un nuovo capitolo che guarda alle giovani generazioni come protagoniste di un cambiamento profondo e necessario.
In occasione della presentazione del progetto scolastico, il messaggio contro la violenza di genere è stato rafforzato da un’importante iniziativa di AXA Italia, un’installazione urbana partecipativa firmata da Greg Goya.