Con “Tok Tok, Chi è?” AXA Italia e Fondazione Una Nessuna Centomila portano l’educazione affettiva in tre città italiane
Un percorso di educazione affettiva che ha coinvolto tre scuole a Pescara, Bergamo e Bari con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto e dell’inclusione
Si è concluso il progetto “Tok-Tok. Chi è?” promosso da @Una Nessuna Centomila e @ScuolAttiva Onlus, con il supporto di AXA Italia, che ha toccato tre istituti comprensivi di primo grado in tre città italiane - Bergamo, Bari e Pescara - con l’obiettivo di coinvolgere studenti, insegnanti e famiglie in un percorso di educazione affettiva volto a prevenire, attraverso un modello educativo scalabile, la violenza di genere e promuovere una cultura del rispetto, dell’inclusione e della consapevolezza emotiva.
Al cuore del progetto
“Tok Tok, Chi è?”, che prende il nome da un gioco dell’infanzia, si rivolge a una fase delicata, la pre-adolelescenza, segnata da fragilità, domande e cambiamenti, che spesso trova pochi strumenti per esprimersi. L’iniziativa nasce per rispondere a un’identità che si costruisce, rivolgendosi non solo a chi vive la crescita, ma anche a chi la accompagna, insegnanti e famiglie, in un percorso strutturato, continuativo e integrato su temi come la consapevolezza corporea ed emotiva, la gestione della dimensione digitale, il dialogo intergenerazionale.
Strumenti e attività
“Tok-Tok. Chi è?” è un percorso educativo strutturato e partecipativo che ha utilizzato strumenti innovativi e coinvolgenti, come attività creative e momenti di confronto e, in particolare, un gioco di carte che ha permesso agli studenti e alle studentesse di seconda media di stimolare riflessioni ed espressione emotiva, condividendo le figure che oggi li ispirano e in cui si riconoscono, offrendo uno sguardo autentico sul loro immaginario e sulle relazioni che vivono.
In ogni istituto le attività sono state accompagnate da incontri formativi e di sensibilizzazione dedicati agli insegnanti e alle famiglie, con l’obiettivo di creare spazi più sicuri e inclusivi offrendo strumenti adeguati a tutta la comunità educante. L’iniziativa ha coinvolto circa 300 studenti, oltre a docenti e genitori, creando un dialogo aperto e costruttivo su temi fondamentali come il rispetto, l’identità e la gestione delle relazioni digitali.
Un percorso più ampio per il futuro
L’iniziativa si inserisce in un percorso che AXA Italia sostiene dal 2024 con Fondazione Una Nessuna Centomila e ScuolAttiva. Un impegno che ad oggi ha abbracciato oltre 1.800 studenti e studentesse in tutta Italia, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto e dell’inclusione che vada oltre l’ambito scolastico.
Scuola secondaria “F.Nullo” di Pedrengo, Bergamo
Istituto Omnicomprensivo "Spaventa" di Città Sant’Angelo, Pescara
Istituto Comprensivo “Nicola Zingarelli” di Bari