Innovazione inclusiva, territori e coesione sociale al centro del confronto. Presentata BEST, la prima piattaforma italiana che mette in rete le buone pratiche sostenibili dei territori legate ai 17 Goal dell’Agenda 2030
Il 18 maggio a Bari nell’Aula Magna del Politecnico, nella cornice della sesta tappa del Festival dello Sviluppo Sostenibile, è stato presentato BEST - Buone Esperienze di Sostenibilità dei Territori, il primo portale interattivo promosso da ASviS, grazie al sostegno di AXA Italia, che raccoglie e mette in rete buone pratiche dei territori legate ai 17 Goal dell’Agenda 2030.
L’evento “L’Innovazione che include” ha posto al centro del dibattito il contributo che l’innovazione tecnologica e l’innovazione sociale possono dare alla costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili, equi e accessibili, trasformando le grandi transizioni digitali, ambientali ed economiche in opportunità condivise di sviluppo e coesione sociale.
BEST - Buone Esperienze di Sostenibilità dei Territori
In un contesto segnato da crisi climatiche, disuguaglianze sociali, trasformazioni economiche sempre più rapide, emerge la necessità di evidenziare che nelle comunità locali si costruiscono soluzioni sostenibili a queste sfide e che il progresso tecnologico deve essere uno strumento accessibile a tutti. Da qui nasce la volontà di ASviS di "mettere a sistema" le energie positive del Paese con l’ideazione di BEST: uno spazio virtuale inclusivo che raccoglie le buone pratiche di sostenibilità dei territori permettendo a cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo settore e mondo accademico di candidare le proprie sperimentazioni legate all'Agenda 2030. L’obiettivo è ambizioso: rendere il portale uno strumento rivoluzionario nel racconto dello sviluppo sostenibile dimostrando che connettere e rendere replicabili le soluzioni virtuose già attive in Italia può generare partecipazione e valore condiviso.
Il sostegno di AXA Italia
Il portale è stato realizzato grazie al sostegno di AXA Italia che con ASviS ha costruito una connessione profonda, fondata sulla condivisione di valori e sulla convinzione comune che l’ascolto dei territori sia la chiave per accelerare il cambiamento. Una collaborazione che si è tradotta in iniziative concrete: oltre al portale delle buone pratiche, anche un ciclo di incontri, da febbraio a maggio, dedicati ai risultati del Rapporto Territori.
Durante la sesta tappa della 10ª Edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, è intervenuta, nel panel “Innovazione e inclusione: la coerenza delle politiche per uno sviluppo sostenibile”, Letizia d’Abbondanza, Chief Customer & External Communication Officer di AXA Italia, che ha dichiarato: “Siamo ancora una volta al fianco di ASviS per valorizzare l’ascolto dei territori come leva di uno sviluppo sostenibile e inclusivo. È qui che emergono bisogni reali e opportunità di innovazione, in un impegno collettivo che coinvolge anche il settore assicurativo: non solo come protezione, ma come motore di innovazione sociale, capace di offrire soluzioni più accessibili, eque e orientate al benessere duraturo delle comunità”.
A sottolineare la necessità di “governare” le transizioni e guardare agli scenari al 2050 è intervenuto anche il direttore scientifico di ASviS, Enrico Giovannini: “La competitività si costruisce investendo non solo sul capitale fisico, ma anche su coesione sociale, conoscenza e sostenibilità. Come abbiamo mostrato nel nostro Rapporto di Primavera, la coerenza delle politiche è fondamentale per accelerare lo sviluppo e quindi le regioni del Mezzogiorno, che possono beneficiare di significativi fondi europei, devono orientarli per conseguire uno sviluppo sostenibile da tutti i punti di vista, unendo innovazione tecnologica e innovazione sociale”.
Rivedi l’evento: https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/bari/
Scopri di più su BEST: https://buonepratiche.asvis.it/